giovedì 29 ottobre 2020

 Per quello che può servire pensarlo, scriverlo o parlarne...Il tempo passato degli ultimi anni si è fatto via via più rarefatto, sembra sempre più difficile trovare un momento per fissarsi su qualcosa che prima risultava naturale ed era diventato un appuntamento fisso e per certi versi scontato.  
Come scrivere un blog. 
Come dire che quando c'era ancora splinder (e mi pare che adesso ci sia di nuovo) e avevo un blog a cui dedicavo mille attenzioni.
Poi come è logico che sia sono successe un sacco di cose, una di queste è che il vivere quotidiano si è fatto diverso e che il lavoro e le relazioni hanno chiesto il conto e quindi ciao.
maineimisluc era il mio vecchio blog, ho raccontato storie vere e pensieri, ho provato a scrivere anche un racconto ma mi sa che i tempi non erano maturi e forse ancora non lo sono. 
Mi piace scrivere e questo lo so ma in un certo senso mi pare che la cosa non è direttamente collegata con il saperlo fare bene.
Lo scrivere come un sacco di altre cose, anche se oramao sono tutti scrittori, commentatori e saggi conoscitori di ogni scienza. Il web ha dato il permesso (e la possibilità) a tutti di emergere in un modo o nell'altro e di sfogare facile facile con un post, un messaggio sul social network del momento e quant'altro. Influenzare gli altri è diventato un lavoro, un lavoro per davvero solo nel senso che produce reddito, non vedo altro modo di trovare una spiegazione alla cosa. 
Nel frattempo comunque è quasi arrivato anche novembre, ci porta il profumo dell'inverno e del freddo, nel frattempo torna il timore di trovare nuovamente le strade vuote le case piene il web intasato e pare che in tanti facciano spese per l'apocalisse e buttano più di quello che comprano, "governo ladro e traditore che ci obblighi a stare a casa", "mettete 'sta mascherina". Le piazze bruciano di rabbia al grido di libertà perché la pentola bolle e ribolle e sotto il forno c'è una santa barbara con la miccia accesa. C'è anche la padella delle caldarroste però, sai mai che non festeggio halloween, dolcetto o scherzetto - tanto poi è un attimo che arriva Sant'Ambrogio che oramai Milano se l'è venduto da un pezzo e i fasti delle viuzze tra il Manzoni e la basilica non tutti se li ricordano. A pensarci oggi non sembra ieri, e rido mentre penso a questa frase. A quello che è successo nel frattempo e a quanto le cose cambino di pari passo con noi ma ognuno per i cazzi suoi, conta il tentativo di non litigare. 

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